Chi era Lina Cavalieri, la musa di Piero Fornasetti?

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Il centenario della nascita di Piero Fornasetti mi offre tanti spunti su cui vorrei avere più tempo di lasciare andare l’immaginazione… e la tastiera. Sull’artista ci sarebbero da riempire pagine e pagine, vi consiglio invece di guardare la gallery con le foto della mostra in Triennale: “Piero Fornasetti: 100 anni di follia pratica“.

atelier piero fornasetti

Milanese, Fornasetti è stato scultore, pittore, decoratore d’interni, stampatore di libri e creatore di più di tredicimila oggetti: la sua produzione è una delle più vaste del ventesimo secolo. La sua estetica, guidata da un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile, è piena di colore, umorismo, mistero – quasi magia.

“Ho così vestito di vestigia ceramiche, mobili e cose e ho così riposto in ogni opera un messaggio, un piccolo racconto certe volte ironico, senza parole evidentemente, ma udibile da chi crede nella poesia“
Piero Fornasetti

La sua caratteristica più evidente è quella di una certa passione/ossessione per lo studio in serie dell’evoluzione di temi specifici: partendo da un’idea, Fornasetti la rielaborava decine di volte inventando e immaginando infinite varianti.

fornasetti tema e variazioni lina cavalieri
I soggetti più ricorrenti sono il sole, le carte da gioco, gli arlecchini, le mani, gli autoritratti. Ma la più celebre di queste collezioni di immagini è certamente la prima ad aver avuto il nome “Tema e Variazioni”, che in 350 pezzi rende omaggio al volto enigmatico di una donna dalla bellezza classica e formale, oggi diventata un’icona.

Piero Fornasetti trovò questa immagine sfogliando una rivista francese di fine ‘800 e ne rimase affascinato, facendone la sua musa: la donna era la cantante lirica Lina Cavalieri (1875-1944), diva ammiratissima della Belle Epoque, conosciuta per il talento artistico e per la fama di seduttrice.

lina cavalieri musa di piero fornasetti

Due cose vi bastino sapere: Gabriele D’Annunzio le donò una copia de Il Piacere con dedica “La massima testimonianza di Venere in Terra” e Lina Cavalieri passò alla storia come La donna più bella del mondo.

Per conoscere meglio la sua vita, densa del fascino di un melodramma e avvolta da quel mistero che rende difficile distinguere gli aneddoti veri dalle leggende, vi consiglio semplicemente di fare un giro in rete (per esempio qui o qui) e, se siete dei collezionisti, di procurarvi una copia della sua autobiografia, “Le Mie Verità”.

Nel 1955 Gina Lollobrigida interpretò Lina Cavalieri sul grande schermo nel film “La donna più bella del mondo”.

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