No Curves in mostra a Milano, solo fino al 13 Gennaio

Vidi la sua prima opera mentre mi rifacevo il look, era sulla parete di uno degli hair salon più amati della città, Les garçons de la rue (un fantastico David Bowie versione Ziggy, che vedete qui sotto). Sto parlando di anni fa: oggi NO CURVES, tra i pochi rispettati tape artist al mondo (di cui difficilmente scoprirete il vero nome) ha fatto parecchia strada.

NO CURVES è l’artista e filosofo del nastro adesivo: con questo strumento, certamente non convenzionale quando si parla di arte, crea straordinarie opere, dando vita a volti e mondi fatti di linee spezzate e angoli, ispirati alle grafiche futuriste e al mondo digitale. Un linguaggio adesivo che colpisce per l’immediatezza nonostante le linee intricate, punto di incontro tra street art e installazione.
Tra i più recenti traguardi: in occasione di Expo 2015 ha realizzato un’imponente installazione con il nastro adesivo sulla superficie del sottomarino Enrico Toti, in concomitanza con la sua mostra personale “Exploration”, nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano; nello stesso anno è stato scelto dagli Skunk Anansie per realizzare la copertina del loro album “Anarchytecture”.

No curves artista nastro adesivo mostra No curves artista nastro adesivo mostra

NO CURVES – MOSTRA “SHE’S A LADY”

Il 23 Novembre 2016 presso Whitelight Art Gallery, situata nell’Art Basement di Copernico Milano Centrale, è stata aperta la mostra del tape artist NO CURVES, “She’s a lady” visitabile ancora per pochi giorni e cioè solo fino al 13 Gennaio 2017.

Come facilmente intrepretabile dal titolo, il filo conduttore della mostra è la figura femminile vista dall’artista in 10 anni di attività che attraversano l’evoluzione del suo lessico. Una retrospettiva grafica che va dal 2006 sino al 2016 con più di 30 opere (inedite e non) e una installazione. Parole chiave: donne, moda e stilismo geometrico.

«Attenzione, perché la sua arte non è questione di geometria, ma di astrazione plastica. NO CURVES, che ha iniziato per strada, ha lasciato la residenza fissa dei muri e delle pareti per le affissioni, toccando ogni distretto dell’arte: da artista urbano, è diventato artista interurbano. Mette in connessione tra loro stili, teorie, percezioni».

– Nicolas Ballario, curatore della mostra

Dunque, ai milanesi consiglio di approfittare di questi primi giorni soft dell’anno per visitare la mostra che, ricordo, chiude il 13 Gennaio 2017, mentre invito tutti gli altri, se come spero siete incuriositi da questo originale e spettacolare artista del nastro adesivo, a visitare il sito ufficiale di NO CURVES.

 

Photo Credits: Vittorio Canisi.

 

Tags:,

Leave a Reply