Una stanza tutta per sè: creatività in quattro pareti da Cantiere Galli

Una Stanza tutta per sè Cantiere Galli Design Roma

Una stanza vuota può mettere a disagio. Con cosa la riempiresti? Con oggetti, certo, ma gli oggetti hanno utilità, significato, bellezza, o niente di tutto questo. Possono essere ordinati secondo logiche pratiche o estetiche, o niente di tutto questo. Ecco perchè è interessante scoprire come un spazio da vuoto può diventare pieno, e passare dall’essere una infinita serie di combinazioni potenziali, alla realizzazione di un luogo compiuto. Succede da Cantiere Galli a Roma, per la rassegna “Una stanza tutta per sè”.

Cartiere Galli Design Roma

Cantiere Galli è sorto a inizio 2017 nel cuore di Roma: un Interior Design Center che coniuga l’aspetto commerciale e culturale del design, rivolgendosi a professionisti, aziende di settore e a tutti quanti vogliano scoprire con curiosità questo mondo. La location ospita nella zona vendita uno Showroom di prodotti selezionati, una sala dedicata ai materiali più iconici e innovativi, sale riunioni, un bookshop e anche una cucina.

Poi c’è lo spazio espositivo, cuore culturale di Cantiere Galli, in cui ha preso il via la rassegna “Una stanza tutta per sé”, curato da Domitilla Dardi (già curatrice per il design del MAXXI-Architettura): un luogo fisico e mentale dedicato alla creatività, destinato ad essere interpretato nel tempo da diversi esponenti del mondo del design con installazioni site-specific.

Una stanza tutta per sè Cantiere Galli Roma installazione Proiezioni Cristina Celestino

Il compito di reinterpretare “Una stanza tutta per sè” secondo il tema Personale/Condiviso è stato ora affidato alla designer Cristina Celestino, fondatrice del brand Attico, il cui lavoro spazia da edizioni limitate per gallerie e musei, a commissioni speciali – come la collezione “The Happy Room” per Fendi. Il nuovo allestimento si chiama “Proiezioni”.

 

Un post condiviso da Cristina Celestino (@cristinacelestino) in data:

In “Proiezioni”, i sontuosi tendaggi e una morbida moquette dai toni pastello richiamano nei materiali una dimora d’epoca, ma nel momento in cui si alza lo sguardo verso il soffitto – rivestito anch’esso in moquette e verso le pareti specchiate, la percezione cambia. Le stelle riflesse sembrano emergere da finestre nella notte, portando lo sguardo a vagare col pensiero in una dimensione esterna inesistente, se non nella nostra mente.

Nell’ordine naturale delle cose l’interno è uno spazio prevalentemente intimo e personale e quello esterno è dedicato alla socializzazione e condivisione. Ma cosa avviene se questo assetto viene sovvertito? Benvenuti in un luogo dove quello che appare è altro da sé. – Cristina Celestino, designer

Una stanza tutta per sè Proiezioni_Cristina Celestino Una stanza tutta per sè Proiezioni_Cristina Celestino

L’installazione è visitabile fino alla fine di settembre 2017, presso Cantiere Galli Design – via Antonio Pacinotti, 63 Roma (lun-ven 9.00 – 19.00).

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