Giulia Boccafogli: dai gioielli agli ornamenti. Scopri la nuova collezione Bodega Bay!

Giulia-Boccafogli-Bodega-Bay

Seguo il lavoro di Giulia Boccafogli da un bel po’ di tempo, e mi è anche capitato di incontrarla ad alcuni dei tanti eventi tra mostre, fiere specializzate e temporary shops a cui partecipa. Con tutto il merito! Dal 2006 Giulia ha messo da parte la laurea in architettura e con grande talento e una buona dose di coraggio è riuscita a fare della sua passione una professione: oggi i Giulielli, così chiama le sue creazioni di jewelry design, sono conosciuti e apprezzatissimi a livello italiano e non solo.

Giulia Boccafogli ritratto

Cosa rende i Giulielli diversi dai soliti bijoux? Giulia utilizza materiali di varia natura, ma soprattuto pelle, rigorosamente di recupero. Aggiungi la grande ricerca sulle lavorazioni alternative, la progettazione accurata e la realizzazione artigianale. Il risultato? Pezzi unici che sembrano provenire da un immaginario sommerso, decadente, caratterizzato da onde, drappeggi e linee morbide. Uno stile tribale in cui il concetto di “accessorio” svanisce per dare spazio alla più ampia definizione di ornamento contemporaneo.

Se finora questa vena creativa aveva visto la luce sotto il nome “Forma Seconda”, la nuova collezione di Giulia Boccafogli si presenta con richiami Hitchcockiani: Bodega Bay.

Bodega Bay è una piccola località di mare situata nella costa nord della California, a circa 60 km da San Francisco. Nel 1963 Alfred Hitchcock la scelse come set per girare gran parte del suo “The Birds”. La collezione porta il nome di questo luogo e trova la sua ispirazione proprio nel piumaggio degli uccelli: ci sono Corvi neri e bellissimi, pieni di fascino e sinuosa sensualità, ma anche corvi insoliti, colorati e magici; ci sono Grifoni ardenti, Gufi padroni della notte e Aquile potenti e caparbie.

Giulia Boccafogli collana nera

“…appena finita. Oltre 10 ore di lavoro! Però son soddisfazioni!” Giulia Boccafogli

Ogni pezzo nasce dal lavoro intenso ed accurato delle mani di Giulia. Le frange, caratteristica formale della collezione, sono realizzate a mano, per conferire al pezzo quella perfetta imperfezione tipica della natura. I pellami usati, accuratamente selezionati e provenienti esclusivamente da stock fine serie e fondi di magazzino inutilizzati, sono quindi soggetti a processi di lavorazione lenti e molto lunghi. Ma che soddisfazione poi, vero?

La stessa soddisfazione che si ha nell’indossare uno di questi magnifici ornamenti!

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