Luisa Tratzi: scarpe di lusso di una giovane designer italiana

Luisa-Tratzi-scarpe

Durante la scorsa fashion week milanese ho avuto l’occasione di passare un po’ di tempo nel temporary showroom di Luisa Tratzi, giovane e promettente shoe designer dalla chioma rossa e dal gusto per i tacchi non convenzionali.

temporary showroom

Scarpe, scarpe, scarpe: si sa, le donne ne sono ossessionate. Come ogni ossessione creativa che vuole avvicinarsi alla perfezione, le scarpe di Luisa Tratzi sono finite con l’assomigliare a opere d’arte, in questo caso di scultura: a metà tra moda e architettura, raddoppiando i punti in bellezza.

Luisa Tratzi shoe designer - sterlizie

La designer di scarpe Luisa Tratzi con il suo modello preferito della collezione fw15-16

Chiacchierando nell’accogliente salottino vagamente vittoriano in cui sono stata accolta, mi sono fatta raccontare la storia di questo nuovo brand dalla stessa designer. I modelli che vedete in foto sono, naturalmente, quelli della collezione FW15-16, e si tratta in effetti della prima vera collezione completa – ma se non potete aspettare fate un salto da Mauro Grifoni in via Santo Spirito per far vostro un modello della capsule primaverile.

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Miss Garçon è il nome di queste scarpe di lusso made in Italy (precisamente a Parabiago, dove producono i più grandi, tra cui Louboutin). Sono ispirate al guardaroba maschile e al look androgino e senza tempo di icone come Greta Garbo, Katherine Hepburn e Marlene Dietrich. Dense di fascino femminile, vi stupiranno per gli incredibili dettagli sartoriali ripresi dall’abbigliamento formale maschile e reinterpretati in elementi dall’aspetto raffinato ma giocoso. Ogni dettaglio è una citazione che conferisce un tocco inedito ad ogni calzatura: laccetti che abbracciano la caviglia come colletti ben inamidati, particolari che richiamano i revers di giacche smoking, piccoli accessori a simulare bottoni di una camicia, elementi stratificati come gilet che spuntano da sotto una giacca.

tratzi shoes

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I tessuti sono tratti dal mondo della cravatteria e abbinati in ricercati accostamenti: i preziosi tessuti jacquard in pura seta sono combinati con pregiati pellami; i motivi a pois e i pied de poule in lana sono uniti a pelli dal finish lucido e specchiato o a morbidi scamosciati.
La gamma cromatica spazia: sobrio blu notte e carta da zucchero, vivace blu elettrico e rosa ortensia, magnetico viola prugna e verde scuro, fino al delicato beige e alle tonalità tortora. Il mix del bianco e dell’oro accostati al nero infine arricchisce la collezione puntando sull’assoluta eleganza.

Luisa tratzi shoes fw15

Come dicevo, i tacchi sono progettati come sculture di design dal taglio contemporaneo e sono decisamente l’elemento distintivo e caratterizzante del marchio – non solo per questa prima collezione, c’è da aspettarsi. Una peculiarità che ha colpito anche l’illustratrice Rosaria Degennaro che, come vi raccontavo qualche giorno fa, ha creato per Sterlizie un’immagine inedita ispirata proprio alle scarpe della collezione autunno / inverno 2015-2016 di Luisa Tratzi.

[clicca per ingrandire]

Luisa Tratzi Shoes - Rosaria Degennaro per Sterlizie

Mi sono ritrovata a soffermarmi su un pensiero particolare. Questo articolo lega in qualche modo tre ragazze, tre giovani donne – la designer di scarpe, l’illustratrice, la blogger – intorno al desiderio di fare, reinterpretare e raccontare la moda. Allora la mia domanda è: come fa qualcuno a dire “la moda è morta”? Aprite gli occhi, perchè le cose belle, le belle storie, sono lì davanti a voi, pronte a fiorire e a farsi ammirare.

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