Simone Rainer, matematica di una borsa

Simone Rainer borse Simone Rainer è uno di quei nomi che seguo da anni e di cui so di voler scrivere da sempre: oggi è finalmente arrivato il momento. Il suo brand di borse è interessante per diversi motivi: qui l’artigianalità e il lusso italiani incontrano la matematica e i suoi aspetti più misteriosi e filosofici.

 

Una foto pubblicata da Francesca (@francescabasile) in data:

Simone Rainer, classe 1985 lavora nella pelletteria come consulente, facendo spola tra Milano e Firenze. Circa sei anni fa ha iniziato a ideare e produrre delle mini-bags triangolari, che per la loro riconoscibilità sono subito piaciute molto: ne è nato il progetto che porta il suo nome, fondamentalmente basato su un monoprodotto con alcune varianti aggiunte solo recentemente.

Simone Rainer borse

La produzione è assolutamente Made In Italy, precisamente nel territorio lombardo, punto finale della ricerca di materiali e lavorazioni molto particolari (quando lo incontrai mi parlò dell’uso della pelle di lama o dello stomaco per alcuni modelli). L’artigianalità è un fattore imprescindibile, ma la vera peculiarità delle borse di Simone Rainer risiede nella forma (triangolare) e nello studio della geometria: ogni dettaglio richiama la regola della sezione aurea. 

 

Una foto pubblicata da Simone Rainer (@simonerainer_) in data:

La sezione aurea o rapporto aureo o numero aureo o costante di Fidia o proporzione divina, nell’ambito delle arti figurative e della matematica, denota il numero irrazionale 1,6180339887… ottenuto effettuando il rapporto fra due lunghezze disuguali delle quali la maggiore {\displaystyle a}a è medio proporzionale tra la minore {\displaystyle b}b e la somma delle due {\displaystyle (a+b)}(a+b) [fonte: Wikipedia]

Questa proporzione si ritrova spesso in natura e viene riconosciuta come ideale di bellezza e armonia, è quindi usata in arte come in architettura, oltre ad essere presente in filosofia (nel considerare il rapporto tra umano e divino, ad esempio) per secoli e secoli.

È sicuramente un tema affascinante che percorre ogni aspetto, dal logo del brand alle cerniere e che rende iconiche queste borse.

“The good, of course, is always beautiful, and the beautiful never lacks proportion.”
Platone

 Simone Rainer borse

Gli ultimi mesi sono stati ricchi di collaborazioni: con Preciosa – leader mondiale dei cristalli – nella collezione “Bohemian Rapsody” e con il brand di abbigliamento Marios per la collezione “XXX”, composta di tre serie di borse per tutti i gusti – piccola, media e lo zaino con una forma triangolare, un mix tra il logo Marios e la forma più celebrata di Rainer, il triangolo.

Altre novità dovrebbero arrivare con l’attesissima FW17, prevista dopo una pausa produttiva: il progetto è di ampliare la linea di borse Simone Rainer, introducendo modelli a tendenza unisex dallo spirito più “immediato”, oltre a continuare con i progetti speciali e i richiestissimi modelli custom – ad alto tasso luxury.  

 

Tags:

Leave a Reply