Lo Yellow Boot di Timberland spegne 45 candeline

timberland 45 anni yellow boot

Il famoso scarponcino giallo di Timberland ha compiuto gli anni spegnendo ben 45 candeline. Per festeggiare, l’azienda ha lanciato una special edition che ne omaggia il successo e presenta delle lievi differenze rispetto al modello originale, con lacci bicolor e una linguetta con il logo dell’anniversario. Oltre alla special edition, Timberland lancia anche la campagna “Celebrating Boots”, in collaborazione con la piattaforma per fotografi Unsplash (risorsa preziosa che vi consiglio di salvare tra i preferiti).

L’anniversario di Timberland dimostra come, in più di mezzo secolo di storia, questo marchio sia riuscito a conquistare i cuori di tutti e a diventare un vero must. Anche oggi, infatti, le calzature Timberland vengono indossate da celebrità e persone di ogni età e sono presenti nelle vetrine di negozi fisici di ogni parte del mondo e sui siti di vendite private, dov’è possibile trovarli in saldo.

Vediamo quindi com’è nato questo marchio e come si è sviluppato, diventando una vera icona fashion degli ultimi decenni.

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Prima di Timberland: l’intraprendenza di Swartz

La storia di Timberland comincia ben prima dalla creazione del noto marchio: nel 1952, infatti, il calzolaio Nathan Swartz decide di acquistare metà della Abington Shoe Company, con sede nel Massachussets, completandone poi l’acquisizione nel 1955 e trasformandola in un’impresa di famiglia.

In questi anni, l’azienda si limita a produrre scarpe per altri marchi noti, ma negli anni Sessanta avviene la svolta decisiva per la sua carriera: la famiglia Swartz, infatti, introduce la tecnica di stampaggio a iniezione nell’industria delle calzature. Questo particolare processo vede la fusione della suola al resto della scarpa, rendendo di fatto la calzatura impermeabile al 100%.

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Il marchio Timberland e l’esordio dello Yellow Boot

Nel 1973 Swartz decide quindi di creare un marchio proprio, Timberland, e nello stesso anno esordisce sul mercato con lo Yellow Boot, lo storico scarponcino che da 45 anni a questa parte è il vero simbolo di questa azienda.

Le caratteristiche che lo resero unico e celebre, oltre all’impermeabilità, furono la suola carrarmato e la pelle nabuk gialla, morbida, resistente ed esteticamente bella. 

Nel giro di pochi anni, lo Yellow Boot, nato come scarpa per l’outdoor e per tenere al caldo i piedi dei lavoratori nei rigidi inverni del New Hampshire, divenne un must della moda degli anni Ottanta.

Il boom di Timberland: dagli anni Ottanta ad oggi

Gli anni Ottanta rappresentarono una vera miniera d’oro per Timberland: il marchio cominciò infatti ad esportare le proprie scarpe, diventando famoso e apprezzato in tutto il mondo. Lo Yellow Boot seguì ovviamente il successo del brand, diventando un oggetto di culto prima in sottoculture giovanile come quella italiana dei “Paninari”, consumisti e cultori degli USA, e successivamente conquistando il mondo dello streetstyle e dell’hip-hop americano degli anni Novanta. Negli ultimi anni, però, il brand è riuscito a discostarsi dalle correnti consumistiche americane e a conquistare un posto d’eccellenza tra i brand più attenti all’ambiente e legati alla sostenibilità. La carriera di successo delle scarpe Timberland è confermata dal fatto di essere scelta ancora oggi dalle star dello spettacolo più in vista: basti pensare a personaggi come Gigi Hadid, Notorious BIG, Jay-Z e Pharrell Williams. Dopo un compleanno così importante, quali saranno i prossimi passi? 

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