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Affordable Art Fair 2019 Wide Vr 1

Ad Affordable Art Fair 2019 la prima fiera d’arte realizzata in realtà virtuale

Come vi avevo anticipato, anche quest’anno torna a Milano la fiera dedicata all’arte contemporanea accessibile – gli artwork vanno infatti dai 100€ ai 6000€). Dal 25 al 27 Gennaio presso Superstudio+ è in mostra Affordable Art Fair 2019, con la partecipazione di 85 gallerie provenienti da tutto il mondo. Con una novità esclusiva: sarà presente anche una “fiera nella fiera” e cioè la prima fiera d’arte realizzata in realtà virtuale. Un appuntamento da non perdere alla scoperta degli ultimi trend artistici, seguendo il motto “Lose yourself in art!”

Nel ricchissimo programma, che prevede esposizioni con focus sull’illustrazione e su tematiche legate a specifiche aree geografiche (Mediterraneo, Russia, Asia), oltre ad attività per grandi e piccini, spicca dunque l’attenzione alla tecnologia.

Affordable Art Fair 2019 Wide Vr

La prima fiera d’arte realizzata in realtà virtuale, con Wide VR

Wide VR presenta in esclusiva per Affordable Art Fair 2019 la prima fiera d’arte realizzata in realtà virtuale, promuovendo quindi un nuovo modo di pensare gli spazi fisici.

All’interno dello spazio Wide Lounge saranno attive otto postazioni VR, che per tutta la durata della fiera permetteranno ai visitatori di accedere ad un padiglione virtuale suddiviso in 10 stand, ciascuno assegnato ad un’artista. Ogni artista potrà allestire il proprio spazio liberamente, potendo così partecipare ad una grande fiera senza il supporto di una galleria.

Affordable Art Fair 2019 Wide Vr Oculus

Wide Art Fair è un’app immersiva con ambienti navigabili costruiti utilizzando la modellazione 3D. Una volta indossato l’auricolare, l’utente si troverà in un’area fieristica e avrà la possibilità di spostarsi al suo interno con un controller; attraverso un menu sarà possibile raggiungere direttamente un settore prescelto della fiera virtuale: installazioni, dipinti, fotografie e arte digitale.
Le opere d’arte 2D, per garantire un’immagine di alta qualità, saranno prese da fotografie ad alta risoluzione e simuleranno, in termini di luminosità e materiali, la tecnica del lavoro originale.

Per ogni settore della fiera realizzata in realtà virtuale ci sarà una musica di sottofondo diversa e un’illuminazione specifica scelta dall’artista, mentre in in alcune aree ci saranno display con video e aree relax, il tutto per un alto livello di intrattenimento.

La VR ha un potenziale ancora poco sfruttato: la possibilità di fruire grandi ambienti realizzati con costi minimi e con una qualità sempre più elevata, in un piccolo spazio fisico. Wide Art Fair è questo: un nuovo modo di concepire lo spazio, una porta virtuale che amplia l’esperienza di una grande fiera d’Arte offrendo nuovi contenuti. Abbiamo la tecnologia, perché non usarla?

Edoardo Graziadei (founder, Wide Vr)

Tra gli artisti selezionati, il collettivo (ab)normal presenterà una selezione di opere digitali, il pittore albanese Xhimi Hoti porterà una serie di grandi dipinti basati sul concetto di geometria dinamica e il milanese Egidio Sterpa realizzerà un’installazione modificando la geometria dello stand. Emilia Faro presenterà invece una series di collages su carta, con forme ispirate al mondo orientale.

Tutte le opere presentate nella fiera virtuale saranno acquistabili direttamente in fiera e poi spedite realmente all’acquirente.

Curiosi? Questo weekend non vi resta che immergervi nel labirintico spazio di Affordable Art Fair 2019. Programma completo e tutte le informazioni qui.

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