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Tessuto Ananas Piñatex Rivoluzione della moda

Il successo dei prodotti in Piñatex

La rivoluzione della moda passa dall’Ananas. Nel 2016 scrissi uno degli articoli che preferisco e cioè quello su Piñatex, un materiale innovativo e naturale prodotto dalle fibre delle foglie di ananas. Inventato dalla dottoressa Carmen Hijosa e distribuito dalla Ananas Anam Ltd, è un tessuto non tessuto, destinato ad applicazioni nella moda, nel design, nelle industrie della mobilità e non solo. A suo tempo, Piñatex era stato lanciato da poco e non vi erano molti prodotti finali “toccabili con mano” se non qualche prototipo di studi e brand indipendenti. Sono passati tre anni e sono felice di ricevere i continui aggiornamenti newsletter e social che decretano il successo di questo materiale eco-sostenibile, leggero e duraturo.

Abbiamo appena lanciato tre nuovi colori (in aggiunta agli 11 esistenti) e oggi siamo in grado di fornire Piñatex a tutti, dai piccoli designer ai grandi brand.
– Ananas Anam Team

In queste parole leggo gli sforzi che una crescita così rapida e internazionale avrà richiesto ai fondatori di Piñatex per riuscire a mantenere gli standard produttivi, qualitativi ed etici che vogliono contraddistinguere il marchio.

A quanto ho potuto apprendere, dietro c’è una continua opera di “educazione” verso i produttori che a loro volta sono i diretti portavoce delle qualità del tessuto durante la promozione e comunicazione ai clienti finali.

Come viene prodotto Piñatex

Il percorso completo di Piñatex, dalla fibra al rotolo, al prodotto finito è una storia di innovazione.

Il viaggio di Piñatex inizia nelle Filippine dove le foglie di ananas, sottoprodotto di un settore agricolo preesistente, vengono raccolte. Le foglie (della pianta, non del frutto) sono lavorate per estrarre le fibre e ulteriormente lavorate in un substrato non tessuto. Il substrato viene quindi inviato in Spagna, dove viene ultimato in Piñatex e inviato in tutto il mondo. Ananas Anam ha il suo quartier generale a Londra.

Dottoressa Carmen Hijosa – foto di David Stewart per Wired

Curiosità:

  • Per produrre 1 metro quadrato di Piñatex sono necessarie 16 piante di ananas o 480 foglie.
  • Ci sono circa 13 milioni di tonnellate di rifiuti da agricoltura globale ogni anno.
  • Utilizzando gli scarti dei primi 10 Paesi in cui si coltivano ananas, si potrebbe teoricamente sostituire oltre il 50% della produzione globale di pelle senza piantare un singolo ananas!

I prodotti in Piñatex

Grazie alle sue caratteristiche fisiche (versatilità, leggerezza, durevolezza, resistenza all’acqua) ed etiche (a basso impatto ambientale, di provenienza etica, sostenibile) e al network di comunicazione social sorto intorno all’hashtag #MadeFromPiñatex, oggi sono diversi i prodotti in commercio che usano questo materiale. Proprio seguendo l’hashtag scoprirete borse, scarpe, portachiavi, portafogli, cinture, cappelli, custodie, abbigliamento e perfino accessori per animali. Gli esempi arrivano da piccoli e grandi brand di tutto il mondo.

Il colosso del fast fashion H&M ha usato una versione argentata come inserto in questa giacca con Piñatex poliestere riciclato e fibra di acido polilattico con stampe dal curioso effetto animalier, della collezione Conscious Exclusive Primavera 2019.

Un altro esempio di portata internazionale arriva da Hugo Boss, che ha scelto diverse varianti di colore per realizzare una linea di sneakers all’avanguardia in termini di design ecosostenibile (oltre alla tomaia con il derivato di foglie d’ananas, ci sono stringhe in cotone 100% bio, suola in TPU riciclato e fodera interna in cotone e lino).

La notizia migliore è che il successo commerciale di Piñatex è direttamente integrato e promuove i processi di sviluppo sociale, economico e culturale, dalla filiera produttiva all’acquisto finale del cliente, passando proprio per per produttori e brand: non possiamo fare altro che augurarci sempre più casi di innovazione sostenibile con questo successo.

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